Trekking 3

Dal Borgo di Lundo puoi percorrere itinerari trekking di varie difficoltà e lunghezze.

Attraverso un itinerario inserito quasi completamente nel bosco si raggiunge l’interessante sito archeologico di San Martino.
Costeggiando il falsopiano che parte dall’abitato di Lundo si prosegue in direzione sud sino ad intercettare la strada forestale proveniente da San Silvestro (Vigo Lomaso). Qui la strada prosegue con salite più o meno accentuate fino ad un piccolo Crocifisso da dove si può ammirare uno splendido panorama su tutta la valle sottostante e sulle cime delle Dolomiti di Brenta e dell’Adamello. Si prosegue quindi per circa 15 minuti su un percorso a tratti ripido fino a due grossi massi granitici, che evidenziano l’ingresso alla zona archeologica di San Martino. Continuando per la strada forestale in circa 30 minuti di facile passeggiata, si raggiungono i prati della Malga di Vigo (1087) che offrono una meravigliosa vista sul Gruppo del Brenta.

Questo percorso, che si snoda con pendenze minime, offre un’ottima visuale sulle rocce strapiombanti del Monte Misone, sui canneti del biotopo della Val Lomasone fino a raggiungere la terrazza del rifugio da cui si gode di un imperdibile panorama sul Lago di Garda.
Da Lundo, (da Dasindo o da Vigo Lomaso) si può raggiungere in macchina il biotopo della Val Lomasone fino all’omonima malga per poi immergersi a piedi in una natura incontaminata. Superato il fondovalle, con un percorso più ripido e seguendo la segnaletica SAT si raggiunge il rifugio S.Pietro e l’omonima chiesetta (1683) con campanile e portico in pietra rossa. Una camminata abbastanza lunga, ma che ripaga la fatica, una volta giunti alla meta.

Questo percorso, che si snoda con pendenze minime, offre un’ottima visuale sulle rocce strapiombanti del Monte Misone, sui canneti del biotopo della Val Lomasone fino a raggiungere la terrazza del rifugio da cui si gode di un imperdibile panorama sul Lago di Garda.
Da Lundo, (da Dasindo o da Vigo Lomaso) si può raggiungere in macchina il biotopo della Val Lomasone fino all’omonima malga per poi immergersi a piedi in una natura incontaminata. Superato il fondovalle, con un percorso più ripido e seguendo la segnaletica SAT si raggiunge il rifugio S.Pietro e l’omonima chiesetta (1683) con campanile e portico in pietra rossa. Una camminata abbastanza lunga, ma che ripaga la fatica, una volta giunti alla meta.

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